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Albarella
Angler's Club è
un club di pesca d'altura fondato
nel maggio del 1988, con scopi apolitici,
apartitici, non a fini di lucro e
si prefiggie di promuovere e favorire
lo sviluppo dello sport "pesca
d'altura" nel pieno rispetto
delle risorse del mare.
Nel 2008 il club compie 20 anni e
anche quest'anno l'impegno del direttivo
e dei soci, il cui numero è
sempre cresciuto, continua ad essere
vivo e costante.
Certo che solo la passione che ci
accomuna permette di farci svolgere
le attività per le quali ci
siamo associati:
-
Lo sviluppo della pesca d'altura.
- La difesa dell'ambiente marino.
- L'erogazione di manifestazioni sportive.
- Lo svolgimento di attività
ricreative, culturali,
- benefiche
REGOLAMENTO
DELL'ALBARELLA ANGLER'S CLUB
Una
sola preda al giorno di tonno rosso
o squalo volpe, con peso non inferiore
a 50 kg. per il tonno e 80 kg per
il volpe, per ogni singola imbarcazione.
Per gli altri pesci vale la legge
nazionale ed il buon senso ad esclusione
delle verdesche per le quali si auspica
sempre e solo il rilascio. Per tutte
le prede ritenute piccole, ne auspichiamo
il rilascio che, se documentato, a
fine stagione verrà premiato.
E' obbligatorio
comunicare a
mezzo VHF la ferrata, la raffinata
o l'eventuale rilascio o perdita della
preda.
Nel caso in cui una preda venga catturata
, l'equipaggio o i suoi componenti
non potranno più calare le
canne per la pesca d'altura: ciò
non toglie che al rientro in porto
il Socio non possa uscire nuovamente,
in qualità di ospite, con un'altra
imbarcazione.
Nell'ipotesi prevista al punto 2 ,
e cioè che ha catturato una
preda, il Socio non potrà andare
su un'altra imbarcazione con le propie
attrezzature pescanti e rimettersi
in pesca, o passare la propia preda
ad un'altra imbarcazione per poter
poi riprendere la pesca.
E' assolutamente
vietato
che un Socio acquisti la pastura per
un non Socio o per un Socio sospeso.
Chi rientra in Porto prima delle 12.00
potrà rimettere le esche rimastegli
in cella frigorifera solo se dotato
di un apposito contenitore personale.
La sistemazione del pescato funzionerà
come per il passato, fermo restando
che la preda è di proprietà
del Socio che l'ha catturata e pertanto
si solleva espressamente il Club da
ogni responsabilità in tal
senso (se poi le prede vengono destinate
in beneficenza, lo si deve comunicare
tanto al Direttivo quanto alla Direzione
Porto).
Nell'ipotesi in cui un'imbarcazione
si trovi al largo e non abbia altre
imbarcazioni nelle vicinanze, è
auspicabile che fornisca la propia
posizione alla Direzione Porto.
E' sempre opportuno che prima di rientrare
le imbarcazioni, a quelle che restano,
la propia partenza.
La distanza
minima tra
le imbarcazioni in pesca deve essere
di almeno m. 500 l'una dall'altra
e che è opportuno navigare
ad almeno m. 200 dalla prua dell'imbarcazione
in pesca.
E' assolutamente
vietato
gettare in mare materiale inquinante
e l'uso del VHF deve essere improntato
alla massima educazione e civiltà.
In caso
di contrasto tra i soci,
o tra i soci ed il Direttivo, le controversie
dovranno essere risolte in un Collegio
Arbitrale composto da tre arbitri
di cui 2 dovranno essere nominati
dalle parti ed il terzo, che fungerà
da Presidente, dovrà essere
nominato dagli arbitri già
in carica.
In caso di mancanza
di accordo sul nominativo del terzo
arbitro,
varranno le regole del codice di procedura
civile ed il lodo che verrà
reso dal Collegio sarà inappellabile
e le eventuali spese staranno a carico
della parte che risulterà soccombente.
L'obbligo di
presentare soccorso in mare
grava ovviamente
sulla barca più vicina indipendentemente
dalle dimensioni della barca in difficoltà.
Si ricorda in fine ancora una volta
che il mancato rispetto delle regole
fondamentali del Club comporta l'automatica
espulsione dal nostro sodalizio.
Crediamo che niente possa funzionare
senza regole e l'esistenza di un regolamento
possa togliere di mezzo l'imbarazzo
di dire " non sapevo non pensavo
".
Non siamo presuntuosi, ma convinti
che questo solo sia il sistema per
la sopravvivenza di tutti i club.
Non abbiamo nessun pregiudizio nei
confronti di nessuno dei nostri Soci,
cerchiamo solo di continuare a dare
vita al nostro Club e a far sì
che vi sentiate orgolgiosi di farne
parte.
Con la speranza che tutto ciò
serva a far crescere il nostro Club
ed a migliorare i rapporti personali,
incrementare l'amicizia e il dialogo.
Diamo l'appuntamento a tutti in mare
aperto.
Il
direttivo. |