CLUB

 

Albarella Angler’s Club è un club di pesca d’altura fondato nel maggio del 1988, con scopi politici, apartitici, non a fini di lucro e si
prefigge di promuovere e favorire lo sviluppo dello sport “pesca d’altura” nel pieno rispetto delle risorse del mare.
Nel 2011 il club compie 23 anni e anche quest’anno l’impegno del direttivo e dei soci, il cui numero è sempre cresciuto, continua ad
essere vivo e costante.

La passione che ci accomuna permette di farci svolgere le attività per le quali ci siamo associati:

- Lo sviluppo della pesca d’altura.
- La difesa dell’ambiente marino.
- L’erogazione di manifestazioni sportive.
- Lo svolgimento di attività ricreative, culturali, benefiche, scientifiche



REGOLAMENTO DELL’ALBARELLA ANGLER’S CLUB

Nel periodo consentito una sola preda al giorno di tonno rosso con peso non inferiore a 50 kg per ogni singola imbarcazione.

Per gli altri pesci vale la legge nazionale ed il buon senso ad esclusione delle verdesche per le quali si auspica sempre e solo il rilascio. Auspichiamo inoltre il rilascio per tutte le prede ritenute piccole, che, se documentato, a fine stagione verrà premiato.

E’ obbligatorio comunicare a mezzo VHF la ferrata, la raffinata o l’eventuale rilascio o perdita della preda.

Nel caso in cui una preda venga catturata ed imbarcata, l’equipaggio o i suoi componenti non potranno più calare le canne per
la pesca d’altura: ciò non toglie che al rientro in porto il Socio non possa uscire nuovamente, in qualità di ospite, con un’altra imbarcazione.

Nell’ipotesi prevista al punto precedente, il Socio non potrà andare su un’altra imbarcazione con le proprie attrezzature pescanti e
rimettersi in pesca.

E’ fatto divieto di passare la propria preda ad un’altra imbarcazione per poter poi riprendere la pesca.

E’ assolutamente vietato che un Socio acquisti la pastura per un non Socio o per un Socio sospeso.

La sistemazione del pescato funzionerà come per il passato, fermo restando che la preda è di proprietà del Socio che l’ha catturata e
pertanto si solleva espressamente il Club da ogni responsabilità in tal senso (se le prede vengono destinate in beneficenza,
lo si deve comunicare tanto al Direttivo quanto alla Direzione Porto).

Nell’ipotesi in cui un’imbarcazione si trovi al largo e non abbia altre imbarcazioni nelle vicinanze, è auspicabile che fornisca la propria
posizione alla Direzione Porto.

E’ sempre opportuno che prima di rientrare le imbarcazioni comunichino, a quelle che restano, la propria partenza.

E’ fatto obbligo assoluto di prestare soccorso alle unità in difficoltà in mare. L’obbligo grava ovviamente sulla barca
più vicina indipendentemente dalle dimensioni della barca in difficoltà.

La distanza minima tra le imbarcazioni in pesca deve essere di almeno m. 500 l’una dall’altra e che è opportuno navigare ad almeno
m. 200 dalla prua dell’imbarcazione in pesca.

E’ assolutamente vietato gettare in mare materiale inquinante

L’uso delle apparecchiature radio VHF deve essere improntato alla massima educazione e civiltà.

In caso di contrasto tra i soci, o tra i soci ed il Direttivo, le controversie dovranno essere risolte in un Collegio Arbitrale composto da
tre arbitri di cui 2 dovranno essere nominati dalle parti ed il terzo, che fungerà da Presidente, dovrà essere nominato dagli arbitri già

in carica. In caso di mancanza di accordo sul nominativo del terzo arbitro, varranno le regole del codice di procedura civile ed il lodo

che verrà reso dal Collegio sarà inappellabile e le eventuali spese staranno a carico della parte che risulterà soccombente.

Si ricorda che il mancato rispetto delle regole fondamentali del Club comporta l’automatica espulsione dal nostro sodalizio.

 

Crediamo che niente possa funzionare senza regole e l’esistenza di un regolamento possa togliere di mezzo l’imbarazzo di dire
“non sapevo non pensavo“. Non siamo presuntuosi, ma convinti che questo solo sia il sistema per la sopravvivenza di tutti i club.
Non abbiamo nessun pregiudizio nei confronti di nessuno dei nostri Soci, cerchiamo solo di continuare a dare vita al nostro Club e a
far sì che vi sentiate orgolgiosi di farne parte. Con la speranza che tutto ciò serva a far crescere il nostro Club ed a migliorare i rapporti personali, incrementare l’amicizia e il dialogo, diamo l’appuntamento a tutti in mare aperto.

 

Il direttivo.